Giornalista, scrittore e autore televisivo nasce sotto il segno del cancro a Cosenza l'8 luglio 1942. Nel 2006 ha festeggiato i suoi primi cinquant'anni di giornalismo: aveva pubblicato infatti i suoi primi articoli a quattordici anni, nel 1956, sui quotidiani genovesi Il Corriere Mercantile e Il Nuovo Cittadino. A trent’anni è al vertice del Secolo XIX di Genova. Successivamente, dal 1975 al 1976, dirige Il Corriere d'Informazione. Nel 1978 passa a Il Lavoro e l'anno successivo dirige il settimanale Contro. Dal 1982 al 1986 è ancora direttore de Il Lavoro, poi de La Notte nel 1988 e de La Gazzetta del Piemonte nel 1991.
A partire dagli anni novanta il suo lavoro si concentra in televisione, come autore di vari programmi e in video, come opinionista. Nel maggio del 2007 ha fondato una rivista di attualità e cultura, “L’attimo fuggente”, “luogo di riferimento e di aggregazione per persone di mente libera”.
Ha pubblicato diversi romanzi: il più noto è Nenè, vincitore del Premio Sila 1976, dal quale è stato tratto il film omonimo, diretto da Salvatore Samperi; il più recente, nel 2008, Caldo argento.
Stravaganze? È considerato il maggior esperto italiano di gioco d'azzardo: sull'argomento ha pubblicato numerosi libri ed è candidamente orgoglioso di aver vinto alcuni tornei di chemin de fer nei principali casinò italiani. Recidivo e impunito autore di “Domenica In” dall'edizione del ‘99, per sette anni consecutivi: stagioni burrascose e vincenti.
Dall'incontro con Paolo Bonolis inizia un sodalizio che lo porta a lavorare, oltre che per il contenitore domenicale, anche per la memorabile edizione 2005 del “Festival di Sanremo”. Lanza ha dedicato a Bonolis un libro, "una biografia non del tutto autorizzata", in cui l’amicizia prevale visibilmente sull’oggettività professionale.
Padre, marito e anche amante esemplare, uomo di fine ironia, collezionista maniacale di libri e di oggetti improbabili, innamorato della vita, delle donne belle e intriganti (a molte ha dedicato alcuni libri di successo: "Peccati", "Seduzioni").
Nel 2005 trasloca con Bonolis dalla Rai a Mediaset, nella stagione 2006/2007 è anche capo progetto della nuova "Buona domenica", che raccoglie la pesante eredità di Maurizio Costanzo ed è affidata alla conduzione di Paola Perego.
Nell'estate del 2007 ha scritto, prodotto e girato il suo primo film da regista, “La perfezionista”. Si definisce un liberale assoluto.
Nel 2008 ha fondato a Roma Studio 254, un’accademia di spettacolo e comunicazione, allo scopo di scovare nuovi talenti in diversi ambiti: dalla recitazione al giornalismo, dal canto alla conduzione, dalla regia alla scrittura televisiva.
Nella stagione televisiva 2008-2009 Lanza è capo-progetto del talk-show di Canale5 “Questa domenica”, ed autore del reality “La Talpa” e “La Fattoria”, entrambi condotti da Paola Perego.
Sempre nel 2009 è autore della 59a edizione del festival della canzone italiana di Sanremo, felicemente condotta da Paolo Bonolis.
Nell’autunno del 2009 Lanza scrive la sua prima piece teatrale “Vox Populi-La Berlusconeide”. Definito un antidramma.